L'idea è nata dall'esigenza di conservare sottovuoto un ingente quanititativo di grano acquistato insieme ad alcuni
amici.
Non trovando macchinari a basso costo che ci garantissero la riuscita nel tempo di questa operazione, ho voluto sperimentare la possibilità di utilizzare come contenitori le bottiglie di plastica dell'acqua minerale, i barattoli e le bottiglie di vetro, verificando che offrono una maggiore resistenza rispetto ai tradizionali sacchetti per sottovuoto, sono a costo zero e consentono di recuperare contenitori che fiinirebbero per essere gettati.
Ho così realizzato i prototipi di quelli che adesso sono diventati i kit che propongo.
Per
produrre i kit del sottovuotomanuale
utilizzo materiali già
presenti sul mercato, li
modifco, li adatto e li assemblo manualmente fino ad ottenere il risultato finale.
Tutti i pezzi di ogni singola confezione dei kit sono testati e collaudati per verificarne l'effettiva funzionalità ed il grado di vuoto raggiunto che si equipara a quello delle macchine elettriche per sottovuoto.
